FILANTROPIA

PURE HERO È ORGOGLIOSA DI SOSTENERE LA FUNDACIÓN AVANZAR

Quando abbiamo creato Pure Hero, volevamo realizzare qualcosa di più di un semplice marchio di prodotti per la cura della pelle. Volevamo creare un’azienda che riflettesse i valori in cui crediamo: attenzione, qualità, rispetto e l’idea che anche le piccole azioni, se ripetute con costanza, possano portare ad un cambiamento significativo.

Ecco perché sostenere la Fundación Avanzar ci è sembrata una scelta naturale. Da oltre due decenni, la fondazione aiuta le donne in Ecuador a costruirsi un futuro indipendente attraverso l’istruzione, la formazione professionale e l’imprenditorialità. Inoltre, sostiene bambini e giovani che vivono in condizioni difficili, offrendo loro opportunità in grado di cambiare il corso della loro vita.

Ciò che ci ispira di più è la loro filosofia: un cambiamento duraturo inizia dando potere alle persone, non creando dipendenza. L’istruzione, la fiducia in sé stessi e le opportunità sono doni che continuano a crescere giorno dopo giorno.

Noi di Pure Hero parliamo spesso di fiducia in sé stessi. La cura della pelle può aiutare le persone a sentirsi a proprio agio nella propria pelle, ma la fiducia in sé stessi nasce anche dalle opportunità, dalla conoscenza e dalla libertà di plasmare il proprio futuro.

Ecco perché la nostra collaborazione con la Fundación Avanzar è così significativa per noi. Ci permette di contribuire, per quanto in modo modesto, a qualcosa di molto più grande di noi stesse. Speriamo che, man mano che Pure Hero cresce, cresca anche la nostra capacità di sostenere iniziative che abbiano un impatto duraturo sulle persone e sulle generazioni future.

Perché, secondo noi, c’è un Pure Hero in ognuno di noi.

ARTE

BEAUTY IS. SI PUÓ DEFINIRE LA BELLEZZA?

Per secoli, artisti, filosofi, fotografi e designer hanno cercato di rispondere a questa domanda. Eppure, forse la bellezza non è mai stata una definizione in senso stretto, ma un insieme di verità profondamente personali plasmate dall’esperienza, dalla sicurezza di sé, dalla vulnerabilità e dalle storie che portiamo con noi.

Questa convinzione è al centro di «Beauty Is.», un nuovo progetto di ritratti artistici lanciato da Pure Hero in collaborazione con Ilja Tschanen, rinomato artista visivo e fotografo star svizzero. Riconosciuto a livello internazionale per il suo linguaggio visivo distintivo e celebre per aver fotografato alcune delle celebrità internazionali più in vista, da James Blunt a Katie Melua agli Status Quo, Tschanen rivolge ora il suo obiettivo verso un soggetto diverso: le donne.

Il progetto riunisce donne di diverse generazioni, provenienze e percorsi di vita. Ogni ritratto è accompagnato da una domanda semplice ma profonda:

Che cos’è la bellezza?

Le risposte sono individuali quanto le donne stesse. Insieme, queste voci formano un ritratto collettivo che ci ricorda che non esiste un’unica definizione di bellezza, ma solo innumerevoli interpretazioni.

Noi di Pure Hero abbiamo sempre fatto nostra questa filosofia. Pur creando prodotti per la cura della pelle, il nostro scopo non è mai stato quello di ridefinire chi una persona dovrebbe essere. Crediamo invece che la cura della pelle debba sostenere con discrezione la persona così com’è. Crediamo che la fiducia in sé stessi nasca dal sentirsi a proprio agio nella propria pelle, che la semplicità spesso riveli più della complessità e che la vera bellezza inizi molto prima che qualsiasi prodotto tocchi il viso.

Sostenere “Beauty Is.” ci è sembrata quindi una naturale estensione dei nostri valori. Non si tratta di una campagna di marketing, ma di un dialogo culturale, un invito a fermarsi, riflettere e celebrare l’individualità. In un mondo sempre più plasmato da filtri, algoritmi e ideali irraggiungibili, il progetto offre qualcosa di piacevolmente umano: volti reali, storie vere e prospettive sincere.

Grazie all’inconfondibile occhio artistico di Ilja Tschanen, ogni ritratto diventa più di una semplice immagine. In definitiva, Beauty Is. non riguarda la ricerca della risposta giusta. Riguarda la scoperta che non ce n’è mai stata una sola.